Agnone 600

agnone600-10

Agnone è una antica città molisana dove ha sede una antichissima fonderia di campane.

Nel simbolo, vagamente ispirato ad antichi segni proto-alfabetici, ho stilizzato la lettera alfa, ruotandola in modo da far percepire anche la forma del 6. Non per chissà quale esoterico significato, ma perché questo simbolo mi viene commissionato per il sesto centenario della Città. La linea descrive un movimento ciclico, a rappresentare il concetto che la città riparte da ciò che è stata. Il concept si sviluppa dal segno dell’infinito, che è allineato all’idea di una città eterna il cui popolo muore e rinasce, come nell’eterno ciclo della vita. Cerco di trovare un segno, stilizzarlo e legarlo alla molteplicità di elementi da rappresentare: Agnone, il 6 del sesto centenario, l’infinito, la rinascita, l’alfa come prima lettera dell’alfabeto greco e “cugina” della A di Agnone.

scratchagnoneLa sintesi la raggiungo con una linea che inoltre sembra il loop delle montagne russe. Quel particolare elemento del roller-coaster che, sfruttando l’energia cinetica, “rilancia” il carrello che arriva praticamente senza forza, rigenerandone la corsa. Questo è un’ulteriore significato che includo nella realizzazione del simbolo, per rendere riconoscibile anche un incitamento a sfruttare l’inerzia del momento per un rilancio economico, sociale e culturale di una comunità sana e orgogliosa.

Il progetto mi è stato commissionato dalla Palladino Company, casa editrice di Campobasso. Ho gestito l’intero concept: art e copy.

In questo PDF la relazione di presentazione.

Cliente: Palladino Company
Art, design: Michele Macchiagodena